Nove borse di studio da mille euro sono state consegnate giovedì 17 settembre nell’aula magna del Tam di Biella. I riconoscimenti, finanziati attraverso la premialità dei fondi MIM, sono stati assegnati dalla Fondazione ITS Academy Sistema Moda agli studenti che si sono distinti durante l’anno scolastico 2025-2026.
Le borse sono state distribuite ai tre migliori allievi di ciascuno dei tre corsi finanziati dalla Regione Piemonte. A riceverle sono stati Francesco Paolo D’Oria, Eleonora Ventura, Matilde Pignataro, Emanuele Avelli, Karina Myedvyedyeva, Nicole Pia, Ikram Khaddadi, Claudia Alampi e Francesco Cavallini. Alla cerimonia hanno partecipato, in rappresentanza della Regione, Ivana Morando e, per il Comune di Biella, l’assessore al Commercio Anna Pisani.
Il riconoscimento dell’associazione laniera
Nel corso della stessa mattinata è stata assegnata anche una borsa del valore di 3 mila euro, promossa dall’Associazione Laniera IWTA. Il riconoscimento ha permesso allo studente Pietro Mosca di svolgere un’esperienza formativa tra Australia e Nuova Zelanda.
Alla pianificazione del soggiorno hanno contribuito alcune aziende del territorio, tra cui Vitale Barberis Canonico e Reda, che hanno ospitato lo studente nelle loro farm insieme ad altre realtà impegnate nella promozione della lana merino. A consegnare l’attestato IWTA è stato Davide Fontaneto, che ha ricordato la storia dell’associazione e il recente ampliamento della platea dei soci alle aziende industriali. L’esperienza, ha spiegato, è stata progettata per collegare il percorso didattico alla filiera tessile fin dalle sue origini.
Il ruolo degli ITS e il futuro del comparto
Nel suo intervento, il presidente dell’ITS-TAM Pier Francesco Corcione ha sottolineato il ruolo degli ITS nello sviluppo del manifatturiero italiano e l’importanza di creare opportunità concrete per gli studenti. Secondo Corcione, il sostegno agli allievi meritevoli consente di ampliare le loro prospettive e di accompagnarne la crescita professionale.
Il presidente ha inoltre evidenziato il contributo delle imprese, attraverso gli stage, i contratti di apprendistato e il finanziamento delle borse di studio. Ai ragazzi ha ricordato la responsabilità di contribuire a difendere e valorizzare il Made in Italy, la filiera tessile e la qualità delle produzioni italiane, contrastando i comportamenti che possono danneggiare l’immagine del comparto.
L’assessore regionale alla Formazione, Daniela Cameroni, ha definito le borse un riconoscimento all’impegno degli studenti e ha sottolineato il valore degli ITS nel mettere in relazione competenze, imprese e opportunità lavorative. Nel suo intervento ha rimarcato anche l’importanza degli investimenti delle aziende sui giovani, con l’obiettivo di creare condizioni favorevoli perché possano restare e crescere in Piemonte.
L’incontro è stato infine l’occasione per annunciare un cambiamento ai vertici del Tam e del Gem. Davide Furfaro, già direttore didattico, è stato nominato nuovo direttore dei due istituti.