Un 38enne è stato arrestato a Biella dai Carabinieri con l’accusa di tentata rapina impropria, al termine di un intervento scattato in un supermercato di via Alfonso La Marmora. Nel corso della stessa attività, un uomo di 39 anni e una donna di 35 sono stati denunciati a piede libero per tentato furto aggravato in concorso.
L’intervento nel punto vendita
Le indagini sono partite dalla segnalazione arrivata dal supermercato Esselunga, dove il personale aveva rilevato un presunto furto di prodotti dagli scaffali. Sul posto sono intervenuti i militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Biella, con il supporto delle Stazioni di Occhieppo Superiore e Vigliano Biellese.
Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, il 39enne e la 35enne si sarebbero mossi tra le corsie del negozio, prelevando articoli di profumeria per un valore complessivo di circa 2.000 euro. La merce sarebbe stata nascosta all’interno di uno zaino e poi consegnata al 38enne, che avrebbe tentato di superare le barriere delle casse automatiche pagando soltanto generi alimentari di modico valore.
L’uomo sarebbe stato fermato dal personale della vigilanza privata. Stando agli accertamenti, nel tentativo di allontanarsi avrebbe opposto resistenza fisica, provocando lievi lesioni a un addetto alla sicurezza. I Carabinieri lo hanno quindi bloccato all’esterno della struttura commerciale, procedendo all’arresto in flagranza per l’ipotesi di tentata rapina impropria.
Il fermo degli altri due indagati
Nel frattempo, le segnalazioni sull’allontanamento dei presunti complici a bordo di un’autovettura hanno permesso a una pattuglia della Questura di Biella di intercettarli e fermarli in corso Europa. La refurtiva è stata recuperata integralmente e riconsegnata al responsabile del punto vendita.
Informata dell’esito dell’intervento, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Biella ha disposto per l’arrestato la custodia nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo. I due presunti complici sono stati invece deferiti in stato di libertà per tentato furto aggravato in concorso.
Nella mattinata successiva, l’arresto del 38enne è stato convalidato, con l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora a Biella. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: tutti gli indagati sono da considerare innocenti fino a eventuale condanna definitiva e potranno presentare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.