Racchette in campo

Trentaduesima edizione per il torneo ATP Challenger

Appuntamento dal 13 al 20 settembre: previsti singolare, doppio e wild card locali

Trentaduesima edizione per il torneo ATP Challenger

Il torneo ATP Challenger Biella Collezioni tornerà sui campi del Tennis Lab di via Liguria dal 13 al 20 settembre. L’appuntamento, giunto alla 33ª edizione, è stato presentato durante la conferenza stampa di mercoledì 2 settembre e rappresenta l’ultima organizzazione affidata a Cosimo Napolitano, che ha annunciato l’intenzione di non proseguire nel ruolo.

Il programma e i partecipanti

Il tabellone del singolare sarà composto da 32 giocatori, mentre nel doppio saranno impegnate 16 coppie. Tra gli iscritti figurano Gianluca Cadenasso, Guy Den Ouden, Felix Gill, Franco Agamenone e Federico Bondioli. Atteso anche Stefano Napolitano, campione uscente dopo la vittoria ottenuta nella scorsa edizione contro lo svizzero Kilian Feldbausch, sconfitto in finale con il punteggio di 7-5, 6-3.

La presenza del tennista biellese, reduce dal ritiro nel torneo di Como, sarà valutata nei prossimi giorni. Il direttore della manifestazione ha inoltre comunicato che le wild card a sua disposizione verranno assegnate ad atleti del territorio. Nel corso della conferenza è stato ricordato il percorso internazionale costruito negli anni a Biella, iniziato negli anni Novanta e passato anche dalla Fed Cup, con la partecipazione di giocatori poi arrivati ai vertici mondiali, tra cui Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Juan Martín del Potro.

Il sostegno dell’amministrazione

Gli assessori allo Sport, Giacomo Moscarola, e a Eventi e Manifestazioni, Edoardo Maiolatesi, hanno confermato il sostegno dell’amministrazione comunale. Secondo Moscarola, un appuntamento di questo livello può rafforzare la visibilità del territorio e degli impianti sportivi, oltre ad avvicinare i giovani alla pratica agonistica. Maiolatesi ha sottolineato invece il possibile impatto sulla città, legato alla presenza per più giorni di giocatori, staff e addetti ai lavori.

Durante l’incontro non sono mancate le critiche di Cosimo Napolitano sulla gestione amministrativa del rapporto con il Comune. Il direttore ha contestato alcuni aspetti relativi alle rendicontazioni, al riconoscimento di determinate spese e ai rapporti con gli uffici comunali, rivolgendosi anche al sindaco e alla struttura dirigenziale. Napolitano ha riferito di avere intrapreso iniziative formali nei confronti dell’ente e ha collegato a queste difficoltà la decisione di non organizzare ulteriori manifestazioni.

Gli amministratori presenti hanno distinto il ruolo della parte politica da quello degli uffici, ribadendo che la prima ha espresso la volontà di sostenere il Challenger e stanziato le risorse necessarie, mentre la verifica e l’approvazione degli atti spettano agli uffici competenti. Il torneo si prepara così a una nuova edizione, accompagnata dal passaggio di consegne annunciato dal suo storico organizzatore.