Quegli anni ’80… è il titolo dello spettacolo scritto e diretto da Massimiliano Gaggino e prodotto dalla compagnia del Teatro dello Zircone. L’allestimento sarà presentato al teatro parrocchiale di Chiavazza, con quattro appuntamenti in programma il 25 e 26 settembre e il 2 e 3 ottobre. Il posto sarà unico, con un biglietto fissato a 10 euro.
Un decennio tra musica e immagini
La rappresentazione intende ripercorrere gli anni Ottanta attraverso alcuni degli elementi che ne hanno caratterizzato l’immaginario: musica, costumi, tecnologia, cinema, televisione e cronaca. Il progetto guarda a un periodo associato all’edonismo e a una diffusa percezione di leggerezza e positività, interrogandosi anche su ciò che di quella stagione sia rimasto e sugli insegnamenti consegnati alle generazioni successive.
In scena ci sarà una band composta da musicisti che hanno vissuto direttamente quel decennio e da esponenti della generazione Alfa. Secondo l’impostazione dello spettacolo, il confronto tra età diverse vuole mostrare come cambino linguaggi e sensibilità, mentre l’arte continui a rappresentare un terreno comune. La parte musicale comprenderà brani legati agli anni Ottanta, selezionati anche con il contributo del dj Simone Liuni.
Il programma prevede inoltre dialoghi, monologhi e momenti dedicati all’ironia e alla riflessione. La danza avrà un ruolo centrale, con una pista allestita sul palco, luci da discoteca e una postazione riservata al dj. Complessivamente, la produzione coinvolgerà 9 attori, 7 musicisti, 8 ballerini e 9 tecnici.
Il cast e la squadra tecnica
La band sarà formata da Elio Vergnaghi, Allegra Cassina, Maurizio Baisero, Marco Debernardi, Luca Cireddu, Claudia Ferrero e Fabrizio Lovati. Gli attori saranno Francesca Gaggino, Cristiana Lanza, Salvatore La Terra, Enrico Martinelli, Massimo Negro, Claudio Perino, Pietro Raco ed Erik Vizzi. Sul palco saliranno anche le ballerine Ginevra Badone, Martina Falco, Caterina Medda e Nina Plankesteiner.
La direzione musicale è affidata a Efrem Urro, le coreografie a Elisa Lombardo e le luci a Davide Lanza. Completano il gruppo tecnico Red Aswind all’audio, Luca Debernardi come direttore di scena e Max Gaggino alla regia. Per le scenografie e l’allestimento hanno collaborato Gianni Ferrari e Franco Roncari, mentre per la danza sono indicati Falmantes e Scarpette rosse.
Gaggino ha spiegato di aver costruito l’allestimento per sfruttare una pluralità di tecniche teatrali, tra proiezioni, effetti luminosi e filmati, alcuni dei quali realizzati con l’intelligenza artificiale e destinati a interagire con attori e ballerini. Tra le soluzioni sceniche utilizzate figura anche il palco centrale, pensato per offrire al pubblico un diverso punto di vista.
Lo spettacolo rappresenta la 13ª produzione del Teatro dello Zircone. Le repliche al teatro parrocchiale di Chiavazza saranno accompagnate da un impianto scenico che punta a combinare recitazione, musica dal vivo, danza e materiali audiovisivi in un percorso dedicato alla memoria degli anni Ottanta.